sabato 24 novembre 2007

A Taranto un film sulla devianza minorile


Qualche buona notizia, ogni tanto, a disperdere il grigiume imperante...

Taranto sposa il cinema. A febbraio un film sulla devianza minorile

Non solo Vicari. Nel taccuino della città bimare spunta un nuovo appuntamento con il cinema. Taranto si rivela un ghiotto set per registi e produttori. Mentre si attende dicembre per l’arrivo della troupe guidata dal regista Daniele Vicari che girerà in città vecchia alcune scene del film Il passato è una terra straniera si è avviata la macchina per la realizzazione di un altro film che sarà girato a Taranto. Nelle scorse settimane sono stati effettuati i primi sopralluoghi nel centro storico e in periferia. Particolarmente ricca di spunti si è rivelata la zona di Paolo VI dove il film sarà ambientato e in gran parte girato. A dirigere il film sarà Alessandro Di Robilant. Il regista, per intenderci, del film Il giudice ragazzino che sul grande schermo – era il 1993 – aveva il volto di Giulio Scarpati. L’attore per l’interpretazione di Rosario Livatino - uno dei magistrati che il presidente Cossiga definì “giudici ragazzini” per la loro giovane età, impegnatosi a fondo contro la mafia e vittima, il 21 settembre 1991, di un attentato –ha ricevuto il David di Donatello. Oggi Di Robilant si appresta a girare un film che parla di devianza minorile, di quel difficile mondo popolato da ragazzini che vivono ai margini della società. Il titolo “Stupido” è lo stesso del romanzo di Andrea Cotti dal quale è tratto. A condurre il regista a Taranto il responsabile del Crsec - Centro Regionale di Servizi Educativi e Culturali - Ta /52-53 - Regione Puglia, Francesco Ricci. L’accoglienza della scuola media Ungaretti è stata calorosa. Ad incontrare il regista accompagnato dal produttore Donati e da Ricci c’erano anche le famiglie degli alunni. Il dirigente scolastico, la prof. Dolores Loiacono parla dell’entusiasmo che ha suscitato l’incontro tra il regista e i ragazzi. “C’è stata una grande partecipazione popolare. Le mamme hanno preparato pettole e cioccolata calda. Un’atmosfera pre-natalizia. Hanno spiegato al regista - che ha preso per tutto il tempo appunti - le nostre tradizioni». A pochi passi dalle case bianche, emblema del quartiere di periferia, dove non sempre si sofferma l’attenzione delle istituzioni, si accenderanno i riflettori. La macchina da presa racconterà della periferia popolosa. Grandi spazi, ma neanche un cinema, un teatro. Pochi i luoghi di incontro. “Non potevamo che essere noi - commenta la preside. Un quartiere, certo, particolare, del quale è stata messa in risalto l’umanità della gente che ci vive”. Un quartiere con problemi comuni alla periferia ma dove, per fortuna, esistono anche istituzioni, come la scuola, capaci di favorire progetti importanti per i ragazzi. “La rappresentazione della realtà è sempre un fatto positivo, dice la preside”. “Stupido” si inizierà a girare alla fine di febbraio. Ma già a metà gennaio si tornerà a Taranto per individuare il cast. Attori pugliesi e tecnici locali Il volto del protagonista della storia non ha ancora un nome. Ma sarà con molta probabilità un ragazzo tarantino. Regista e sceneggiatori hanno raccolto tra genitori, ragazzi ed insegnanti aneddoti che sicuramente saranno preziosi per la sceneggiatura del film che è ora in fase di revisione. Hanno ascoltato, osservato e preso appunti sulla vita di periferia. Tra i progetti del Crsec tarantino c’è anche quello di organizzare una serie di attività legate al mondo del cinema per sviluppare come dice Ricci “il set Taranto” a stretto contatto con l’Apulia film commission e con la Taranto film commission che nella realizzazione dei film sul territorio interviene - specifica - offrendo un supporto logistico, non finanziario. Intanto, il Crsec fa da trait d’union tra la produzione (Overlook production) del film e la città. «Taranto, ha commentato il produttore Marco Donati al termine della visita, si addice alle nostre esigenze di storia e di regia».

Testo: Tarantosera, venerdì 23 novembre 2007
Immagine: www.tarantoincartolina.com

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